SECONDO CORSO PER LA FORMAZIONE E AVVIAMENTO ALL’ ATTIVITA’ DI AMMINISTRATORE CONDOMINIALE

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Associazione Liberi Amministratori Condominiali
Sede Territoriale Sud Ovest Milano
Via A. Manzoni, 33/b 20010 Bareggio (Mi)
Recapiti : 0240707653 –3881707793
Email: alacmagentino@gmail.com
Blog: http://alacmagentino.wordpress
SECONDO CORSO PER LA FORMAZIONE E AVVIAMENTO ALL’ ATTIVITA’
DI AMMINISTRATORE CONDOMINIALE
SONO APERTE LE ISCRIZIONI AL 2° CORSO PER AMMINISTRATORI CONDOMINIALI ORGANIZZATO
DALL’ALAC (ASSOCIAZIONE LIBERI AMMINISTRATORI CONDOMINIALI)
IL CORSO INIZIERÀ VENERDÌ 31 GENNAIO 2014 E TERMINERÀ IL 13 GIUGNO 2014 E SI TERRA’ OGNI
VENERDÌ POMERIGGIO DALLE 18.30 C/O LE ACLI DI S.MARTINO DI BAREGGIO,
ATTRAVERSO QUESTO CORSO, ALAC INTENDE FORMARE GLI AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO “DOC”.
Breve Presentazione dell’ Alac – Associazione Liberi Amministratori Condominiali –
L’A.L.A.C. (Associazione Liberi Amministratori Condominiali) nasce a Genova nel 1987, sulla spinta dei
soci dell’Associazione Piccoli Proprietari Case i quali, preoccupati della condotta troppo disinvolta di certi
amministratori, decisero di “istruirne” dei propri, definiti all’epoca “D.O.C.”, al fine preciso di preservare i propri
interessi.
L’amministratore dell’A.L.A.C. si contraddistingue principalmente per non aver perso l’originario legame
coi propri “genitori” (i piccoli proprietari) che sono poi gli stessi suoi “datori di lavoro” fondendo il suo genuino
carattere di “buon padre di famiglia” con una professionalità non basata sulla quantità degli stabili amministrati
ma sulla qualità del suo operato.
L’A.L.A.C. infatti, oltre che a organizzare corsi di formazione e di aggiornamento per i propri soci, presta
particolare attenzione alle problematiche reali della professione, della correttezza e trasparenza alla intelligente,
critica e approfondita conoscenza della materia condominiale.
L’A.L.A.C. si pone quindi come punto centrale di riferimento a tutela sia del professionista che
dell’amministrato, perseguendo finalità di serietà e professionalità.
La Sede Territoriale Sud Ovest Magentino si affianca alle numerose altre già da tempo operative sul
territorio nazionale; L’A.L.A.C., annovera infatti proprie Sedi nelle più importanti città d’Italia: Roma, Napoli,
Torino, Firenze, Parma, Bari etc…, fa parte della Consulta delle Professioni non riconosciute, istituita presso il
CNEL, nel settore Arti, Scienze e Tecniche, aderisce al COLAP, Coordinamento delle Libere Associazioni
Professionali, e per numero d’iscritti e diffusione capillare sul territorio nazionale è una delle Associazioni
maggiormente rappresentative a livello nazionale della categoria degli Amministratori di Condominio.
Inoltre l’Alac è
LA PRIMA ASSOCIAZIONE IN ITALIA
INSERITA NELL’ELENCO
DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
ACCREDITATA A RILASCIARE AI PROPRI ASSOCIATI
L’ATTESTATO DI QUALITA’
EX LEGGE 4/2013
Informazione per il Corso
Per informazioni e Iscrizioni è possibile rivolgersi alla Sede Territoriale dell’Alac – Cell.3881707793 –
Fax 0239296759 – eMail alacmagentino@gmail.com – Referente Territoriale Sig. Ravelli Max

L’ A.L.A.C. – Associazione Liberi Amministratori Condominiali, aderente al CO.L.A.P. – Coordinamento Libere Associazioni Professionali (visita il sito), nasce a Genova nel 1987, sulla spinta dei soci dell’Associazione Piccoli Proprietari Case i quali, preoccupati della condotta troppo disinvolta di certi amministratori, decisero di “istruirne” dei propri, definiti all’epoca “D.O.C.”, al fine preciso di preservare i propri interessi.

L’A.L.A.C., riconosciuta dal Ministero della Giustizia, è iscritta al CNEL (Consiglio Nazionale Economia e Lavoro) (vedi documento – pag.45) nella Consulta delle associazioni più rappresentative delle professioni non regolamentate.  

L’ A.L.A.C. oggi conta numerose sedi su tutto il territorio nazionale ed è tra le associazioni di Amministratori più rappresentative. L’amministratore dell’ A.L.A.C. si contraddistingue principalmente per non aver perso l’originario legame coi propri “genitori” (i piccoli proprietari) che sono poi gli stessi suoi “datori di lavoro” fondendo il suo genuino carattere di “buon padre di famiglia” con una professionalità non basata sulla quantità degli stabili amministrati ma sulla qualità del suo operato.

L’ A.L.A.C. infatti, oltre che a organizzare corsi di formazione e di aggiornamento per i propri soci, presta particolare attenzione alle problematiche reali della professione, della correttezza e trasparenza alla intelligente, critica e approfondita conoscenza della materia condominiale.

L’ A.L.A.C. si pone quindi come punto centrale di riferimento a tutela sia del professionista che dell’amministrato, perseguendo finalità di serietà e professionalità. Ultime “produzioni” dell’associazione sono: il codice deontologico, il regolamento di condominio standard e, prossimamente, la presentazione di uno studio scientifico sull’organizzazione dell’ufficio dell’amministratore di stabili.

Vai sul sito Alac Nazionale

 

:: ALAC, il vantaggio di essere “liberi” ::

Molti si chiedono cosa significhi “liberi amministratori”, alcuni possono pensare che il termine “liberi” conservi una funzione emotiva che predisponga favorevolmente l’interlocutore; in realtà il termine è nato dalla volontà dei piccoli proprietari che, nel 1987, hanno promosso la creazione di un’associazione di amministratori che facesse i loro interessi e tutelasse la proprietà condominiale e non per creare una consorteria che, mascherata dietro il pubblico interesse, perseguisse invece finalità corporative. Oggi essere liberi amministratori dell’A.L.A.C. significa anche altro; significa amministrare un numero non eccessivo di stabili assunti sul mercato grazie alle proprie capacità ed alla fiducia acquisita tra i cittadini e non per averli “acquistati”, senza dovere la propria fortuna alle grazie di politici o di altre entità alle quali, in ogni momento, si debba rendere conto; significa essere indipendenti e non vincolati da regole imposte da coloro che già dominano il mercato al fine di conservarne il monopolio; significa non avere alcun ostacolo a perseguire il proprio predecessore se ha operato male; significa lavorare in un mercato libero.
L’A.L.A.C. non crede che chi amministra centinaia di stabili e ostenta considerevoli mezzi informatici e ingenti risorse di personale possa fornire un servizio come la legge richiede (la Cassazione ha sempre sottolineato la rilevanza del rapporto fiduciario tra amministratore e amministrato); l’attività di amministratore non si risolve unicamente in compiti gestori che possono essere evasi delegando una dipendente a caricare dati in una macchina; in un condominio di media grandezza ogni anno si verificano, in media, quattro o cinque violazioni di diritti di credito o reali dei condòmini; dette violazioni richiedono l’intervento dell’amministratore che deve agire ai sensi dell’art. 1130 c.c., secondo procedure dettate dalla legge e dall’esperienza; in queste procedure, che presuppongono, quasi sempre, complesse indagini di fatto e di diritto o tecniche, l’amministratore interviene quasi come “organo di polizia” a censurare ed eliminare le violazioni dei diritti degli amministrati, con le necessarie riunioni, verbalizzazioni, assunzioni di pareri, consulti ecc.; la domanda che sorge a tutti è ovvia: come può un amministratore di duecento stabili seguire efficacemente e personalmente circa mille questioni ogni anno? Alcune di queste finiranno in mano ad un procuratore, che le porterà davanti ad un giudice, ma l’esito della controversia è quasi sempre già determinato o, per lo meno, fortemente influenzato dalla fase precedente (l’amministratore ha denunciato prontamente i difetti dell’opera o il sinistro?, ha azionato il ricorso nei termini?, ha raccolte conservato diligentemente le prove a favore?).
L’A.L.A.C. , con i propri corsi, non ha la presunzione di formare amministratori perfetti e privi di difetti, ma sicuramente fornisce le cognizioni di base sufficienti ad iniziare l’attività e, soprattutto, il necessario supporto tecnico-legale di consulenze gratuite, alle quali il socio può accedere per essere aiutato a risolvere le questioni ed acquisire esperienza nel proprio lavoro.
L’A.L.A.C. è al corrente dell’esistenza di alcuni problemi, anche rilevanti, della categoria, quali la misura dei compensi, ma ritiene che questi vadano affrontati e risolti con il contributo di tutti, e non a colpi di mano ed agganci politici.

Avv. Paolo Gatto
Presidente Nazionale A.L.A.C.